• visite guidate alla fabbrica - Manifattura Giuseppe Mazzotti 1903 Albisola

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• visite guidate alla fabbrica

MATERIE PRIME VISITE TURISTICHE

La Manifattura Giuseppe Mazzotti 1903, che prosegue l'attività della gloriosa MGA fondata nel 1903 da Giuseppe Bausin Mazzotti, accoglie visite guidate di scolaresche o gruppi che possono vedere i laboratori e il ciclo completo della lavorazione artigianale della ceramica di Albisola, nonché visitare il giardino museo nel quale sono collocate oltre cinquanta opere di vari importanti artisti.

La fornace esegue ogni sua creazione con procedimento lavorativo integralmente manuale secondo la cinquecentesca tradizione ceramica albisolese. Tutte le ceramiche sono il frutto di una rigorosa selezione che viene svolta dalle stesse mani esperte che accompagnano ogni maiolica in tutte le fasi della sua lavorazione.


La vista ha la durata di ciorca un'ora fra Gardino Museo, manifattura e show room.
Euro 4,00 a persona


Per contatti e prenotazioni 019.489872
dal martedì al venerdì
ore 09/12
















Le 10 fasi della lavorazione

Balleggiatura
Foggiatura
Tornitura
Essicazione
Spugnatura
Prima cottura
Smaltatura
Rifinitura
Decorazione

Seconda cottura

Assieme alla manifattura è possibile visitare anche il Giardino Museo.

Un Giardino che accoglie le opere di artisti contemporanei e che offre un'occasione agli amandi dell'arte ceramica di apprezzare le qualità e le potenzialità d'esoressione artistica di questa importante tradizione artigianale albisolese.
Il fulcro è costituito da un grande coccodrillo realizzato nel 1936, a esso, nel corso del tempo, si sono aggiunte altre opere che hanno formato un percorso ben  consolidato, di facile e piacevole lettura, un susseguirsi di sculture realizzate in ceramica immerse nel verde di un giardino a due passi dal mare, che sta diventando sempre di più meta per gli amanti dell'arte, le scolaresche, e quanti in Albisola vengono a fare visita.



Il grande Coccodrillo di Lucio Fontana

realizzato dall'artista argentino nel 1936

Tullio Mazzotti
arte ceramica Giardino Mazzotti
Aurelio Caminati arte ceramica Giardino Mazzotti
Giorgio Moiso Giovanni Tinti arte ceramica Giardino Mazzotti
Philippe Daverio arte ceramica Giardino Mazzotti
Caludio Manfredi arte ceramica Giardino Mazzotti
Claudio Manfredi arte ceramica Giardino Mazzotti
Gianni Celano Giannici arte ceramica Giardino Mazzotti

Gli autori presenti con le loro opere nel Giardino Museo Mazzotti
Oscar Albrito, Mario Anselmo, Attilio Antibo, Roberto Bertagnin, Luciana Bertorelli, Dario Bevilacqua, Silvia Calcagno, Aurelio Caminati, Carlos Carlé, Deanna Ciarlo, Philip Conoly, Ansgar Elde, Carlos Ferrando, Lucio Fontana, Rolando Giovannini, Patrizia Guerresi, Gianni Celano Giannici, Junko Imada, Enzo L'Acqua, Adriano Leverone, Nico Librandi, Sandro Lorenzini, Liliana Malta, Claudio Manfredi, Claudio Mandaglio, Giuseppe Bausin Mazzotti, Giuseppe Bepi Mazzotti, Torido Mazzotti, Tullio Marco Mazzotti, Giorgio Moiso, Walter Morando, Aldo Pagliaro, Giampaolo Parini, Ino Pasetti, lli Plaka, Flavio Roma, Cory Roth, Raimondo Sirotti, Giovanni Tinti, Giorgio Venturino, Stan Welsh, Tony Zarpellon.

La storia della Fabbrica Ceramica Casa Museo Giuseppe Mazzotti 1903, è la testimonianza di un'affinità singolare, se non unica, che attraverso quattro generazioni ha unito la famiglia Mazzotti alla ceramica e la ceramica prodotta nella Fabbrica G. Mazzotti all'arte e agli artisti.
Espressione di questo amore lungo, fedele, inviolato è la collezione che oggi occupa il Museo Privato dei Mazzotti e lo straordinario Giardino Museo: in se stesso niente più che uno spazio affondato nel fianco dell'edificio futurista e razionalista firmato, come è noto, da Torido Mazzotti e "approvato" da NicolajDiulgheroff: uno spazio piccolo come un giardino zen ma denso della memoria e dei materiali che nel corso degli anni si sono venuti concentrando uno accanto all'altro. Provando come, al di là degli inevitabili alti e bassi della vita, i Mazzotti non abbiano mai saputo fare a meno degli artisti e gli artisti dei Mazzotti.
Con questo testo, per la prima volta, abbiamo voluto presentare questi materiali in un percorso sistematico che accompagni i passi del visitatore nel giardino e lo segua poi, anche all'interno: in quell'incredibile stanza dove i Mazzotti hanno appunto allestito il loro Museo Privato, che con la sua semplice e plateale presenza mette in evidenza la mancanza di quel Museo Pubblico che ad Albisola sembrerebbe proprio necessario in considerazione di quei vari e reiterati passaggi che la storia dell’arte del Novecento ha compiuto proprio qui; qui e non altrove.

Martina Corgnati





 
 
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