"Voglio ringraziare tutti coloro che dal
1903 ad oggi hanno collaborato con la nostra famiglia
nell'intento di far crescere l'azienda."
Giuseppe Bepi Mazzotti, dicembre 1999
Alla fine del secondo millenio abbiamo voluto
annotare le date più significative di
quasi un secolo di attività ceramica
1903 - Il torniante Giuseppe Mazzotti,
detto Bausin perchè da ragazzo aveva
abitato a Bolzino, frazione di Varazze, apre,
all' età di 38 anni, una propria fabbrica
nell'antico quartiere ceramico di Pozzo Garitta,
nel cuore di Albissola Marina.
La Fabbrica "Mazzotti Giuseppe", così
è stata denominata da Bausin, inizia
producendo comignoli per le case di Genova.
Bausin ha iniziato a lavorare all'età
di 12 anni presso la fabbrica di stoviglie di
Nicolò Fornari e poi ha operato, come
torniante, anche a Livorno e a Napoli in fabbriche
di stovigliai.
1906 - Prima produzione di maioliche artistiche,
con la presenza dei pittori Pietro Rabbia e
Dario Ravano.
1918 - Torido dopo aver svolto il servizio
militare con la mansione di disegnatore, all'Ansaldo
di Genova, introduce nel metodo lavorativo il
disegno tecnico.
1924 - Torido sposa Rosa Bovio, della
quale bisogna ricordare l'instancabile e prezioso
apporto alla manifattura Mazzotti
1925 - Vasi e piatti di Torido e Tullio
Mazzotti figurano assieme ad oggetti di
altre fabbriche ceramiche di Albisola, nel padiglione
della Liguria all'Esposizione Internazionale
delle Arti Decorative Industriali e Moderne
di Parigi.
Torido apre una propria fabbrica ad Albisola
Superiore, che diventa, per ragioni amministrative,
succursale di quella di Pozzo Garitta.
1928 - Un catalogo con circa 500 tipi di
oggetti realizzati dalla fabbrica documenta
l'inizio della produzione di ceramiche futuriste,
accanto a quelle ispirate agli stili classici
del passato e ad altri, come il Mezaro e il
Persiano allora in gran voga.
Accanto a Bausin, Torido cura l' andamento produttivo
in tutti i suoi aspetti, garantendo la miglior
riuscita degli oggetti sia per la clientela
sia per quelli realizzati dagli artisti; Tullio
gli aspetti commerciali ed i rapporti con il
mondo dell' arte e della cultura, in cui ben
presto sarà noto col nome Tullio d' Albisola,
coniato per lui da F.T. Marinetti.
1932 - Il successo commerciale delle
fabbriche dei Mazzotti di Pozzo Garitta e Albisola
Superiore permette l'avvio della costruzione,
su progetto dell' architetto bulgaro Nicolaj
Diulgheroff, della casa-laboratorio-negozio
alle foci del Torrente Sansobbia.
Due anni dopo, per esigenze di spazio, l'affiancherà,
su disegno di Torido e con l'approvazione di
Diulgheroff, un nuovo edificio.
Qui confluiscono le attività delle fabbriche
di Pozzo Garitta e Albisola Superiore.
1944 - Muore Bausin Mazzotti.
I tre figli, Torido, Tullio e Vittoria, sono
i titolari della fabbrica "Mazzotti Giuseppe".
1953 - Giuseppe Pierluca Mazzotti, detto
Bepi, figlio di Torido, dopo le nozze con Rosanna
Argenta, diventa titolare della fabbrica di
ceramiche "Pierluca" con sede in Albisola
Capo.
1959 - I fratelli Mazzotti si dividono.
Torido continua la attività mantenendo
la titolarità del nome "Giuseppe
Mazzotti"; alla fabbrica fanno capo la
moglie Rosa e i figli Bepi, che vi assume progressivamente
il ruolo di direttore commerciale, e Celestina,
detta Celina.
Tullio si dedica completamente all' attività
artistico-letteraria e Vittoria diventa titolare
della fabbrica "Mazzotti Vittoria"
cui fanno capo il marito Mariano Baldantoni,
valente tecnico, e la figlia Esa.
1964 - Si apre la prima sala dell' attuale
museo, allestita da Bepi Mazzotti assieme
all' amico Mario Fusco.
1971 - Muore Tullio d'Albisola Mazzotti.
1982 - Tullio Mazzotti, figlio di Bepi,
inizia, insieme ad Antonella Marotta che sposerà
nel 1988, la collaborazione nella Fabbrica "Giuseppe
Mazzotti".
1987 - Presentazione ufficiale del museo
allestito da Bepi con la collaborazione dello
studioso F.M. Rosso.
1988 - Muore Torido Mazzotti.
Viene presentato il libro "Omaggio a Torido"
a cura dello studioso Federico Marzinot, con
la storia della famiglia Mazzotti e della sua
presenza nella ceramica del Novecento
1989 - Giuseppe Bepi Mazzotti diventa
titolare della Fabbrica Casa Museo Giuseppe
Mazzotti 1903.
1993 - Giuseppe Bepi Mazzotti in occasione del
novantesimo anno di attività della ditta
presenta il nuovo catalogo generale della manifattura
e organizza, in collaborazione con il figlio
Tullio, una diversa classificazione degli oggetti
in produzione.
Al Museo Manlio Trucco viene allestita dallo
studioso Federico Marzinot e Antonella Marotta
una retrospettiva dei novant'anni di attività.
1999 - Il Museo si espande nello spazio
Giardino; vengono presentate nuove opere,
e si avvia un nuovo ciclo culturale, con la
collaborazione di Paula Cancemi.
2002 - Giuseppe Bepi Mazzotti e il
figlio Tullio allo scopo di onorare in modo
degno e duraturo la memoria di Giuseppe Bausin
Mazzotti, fondatore della manifattura M.G.A., di
sua moglie Celestina Gerbino Promis, e dei suoi
figlio Torido, Tullio e Vittoria, nonchè di
Rosa Bovio moglie di Torido Mazzotti e di tutti
i ceramisti e gli artisti che dal 1903 a oggi
hanno lavorato nella fabbrica famiglia Mazzotti
istituiscono la Fondazione Giuseppe Mazzotti
1903.
2005 - Tullio Marco Mazzotti diventa
titolare della manifattura G. Mazzotti 1903.