Giuseppe "Bepi" Mazzotti, nato ad
Albisola Superiore il 13 giugno 1926, è
titolare della Fabbrica Casa Museo Giuseppe
Mazzotti 1903, fondata dal nonno Giuseppe
"Bausin" agli inizi del secolo,
nella quale hanno operato prima di lui il padre
Torido e lo zio Tullio "d'Albisola".
È inoltre contitolare della Ditta
Ceramiche Pierluca, sempre in Albissola
Marina.
Attraverso il suo lavoro di ceramista e di cultore
dell'arte rafforza l'antica tradizione figulina
albisolese.
È promotore della nascita dell'Associazione
Ceramisti di Albisola.
È membro del Consiglio Nazionale, per
il settore ceramica, della Confartigianato di
cui è componente del Consiglio Direttivo
Provinciale.
Partecipa ai lavori della Commissione Arte Sacra
della Curia Vescovile di Savona.
È membro della C.P.A. presso la Camera
di Commercio di Savona.
Promotore della richiesta affinché suor
Maria Giuseppa Rossello diventi patrona dei
ceramisti, vede la domanda accolta con bolla
della Congregatione Pro Culto Divino del 27
febbraio 1989.
Nel 1982 viene insignito dell'onorificenza di
Cavaliere Ufficiale dal Presidente della Repubblica
Italiana Sandro Pertini.
Nel 1983 collabora con l'Amministrazione Comunale
di Torino all'organizzazione di una mostra sulle
ceramiche liguri degli anni 20-40
e a una esposizione dedicata alla produzione
del periodo Decò e Futurista nei padiglioni
di Torino Esposizioni.
Nel 1988 annette alla sua fabbrica una sala
Museo a testimonianza dell'attività svolta
come azienda nel campo artistico e in particolare
dei rapporti con i grandi maestri di fama internazionale
che hanno e continuano a frequentare la fabbrica,
quale Manzù, Sassu, Fontana, Fabbri,
Baj, Dangelo, Capogrossi, Jorn, Martini, Appel,
Matta, Treccani, Rotella e tanti altri.
Nel 1989 è Presidente del Lions Club
Savona Torretta, riceve successivamente l'onorificenza
Melvin Jones Fellow e il Certificate of Appreciation
of International President' s Lions Club 92-93.
Giuseppe "Bepi" Mazzotti, al cui fianco
lavora oggi il figlio Tullio, alla quarta
generazione di ceramisti, continua la produzione
delle famose ceramiche tradizionali albisolesi,
più note con il nome di Bianco Blu per
la particolare cromatica, le riedizioni d'arte
da calchi o modelli originali, si dedica ad
accogliere nuovi artisti e designer e i prodotti
selezionati della manifattura vengono assorbiti
dal mercato nazionale, giapponese, tedesco e
dalla forte presenza turistica della Riviera
Ligure.