Il museo raccoglie la produzione
di bottega e le opere realizzate presso le fornaci
Mazzotti dagli artisti che dal 1903 ad oggi
le hanno frequentate.
Le opere esposte sono circa 200 a rappresentare
il lavoro di un centinaio di artisti.
Anno di apertura al pubblico 1964
Anno di costruzione dell' edificio 1934
N° visitatori anno 5.000 circa
INGRESSO GRATUITO
La Fabbrica Casa Museo GIUSEPPE MAZZOTTI
1903 è collocata alla foce del torrente
Sansobbia in un edificio progettato nel 1935
da Torido Mazzotti, con l'ap-provazione
dall'architetto futurista Nicolay Diulgheroff.
La manifattura produce ceramiche e maioliche
artistiche.
Questa manifattura fu fondata nel 1903 da Giuseppe
Bausin Mazzotti e nel corso di questo secolo
per la sua produzione artigianale e per la collaborazione
con gli artisti che hanno frequentato i laboratori
è diventata punto di riferimento nel
campo della ceramica italiana Nel 1964 Giuseppe Bepi Mazzotti assieme all'amico
Mario Fusco avvia il museo aziendale che
raccoglie oggi più di 200 opere di un
centinaio di artisti da Lucio Fontana
a Asger Jorn, e ancora Corneille,
Sebastian Matta, Dangelo, Agenore Fabbri, Arturo
Martini ai contemporanei Oscar Albrito,
Aurelio Caminati, Carlos Carlè, Gianni
Celano Giannici, Sandro Lorenzini, Giorgio Mosio,
Ugo Nespolo, Mimmo Rotella, Ernesto Treccani
e tanti altri. Nel 1989 Federico Marzinot cura il volume
"Omaggio a Torido", catalogo ragionato
del Museo. Nel 1995 Tullio Mazzotti e Antonella Marotta
riorganizzano il percorso espositivo. Nel 1997 con il contributo critico del
Prof. Franco Dante Tiglio viene organizzata
la mostra CeramicAmica. Nel 1999 la raccolta museale si espande nel
giardino della fabbrica dando vita al Museo
Giardino con la collaborazione di Paula Cancemi.
Un Giardino che accoglie le opere di artisti
contemporanei e che offre un'occasione agli
amanti dell'arte ceramica di apprezzare
le qualità e le potenzialità d'espressione
artistica di questa importante tradizione artigianale
albisolese.
Il fulcro è costituito da un grande
coccodrillo, a grandezza naturale, realizzato
nel 1936 da Lucio Fontana a esso, nel corso
del tempo, si sono aggiunte altre 34 opere che
hanno formato un percorso ben consolidato,
di facile e piacevole lettura, un susseguirsi
di sculture realizzate in ceramica immerse
nel verde di un giardino a due passi dal
mare, che sta diventando sempre di più
meta per gli amanti dell'arte, le scolaresche
e quanti in Albisola vengono a fare visita.