Rolando Giovannini, Giampaolo
Parini, Raimondo Sirotti, Giovanni Tinti
Mostra e Catalogo a cura di Martina Corgnati
Progetto Tullio Mazzotti
Coordinamento Paula Cancemi
Il Museo Giuseppe Mazzotti
1903 di Albisola diventa Fondazione e il 13
giugno 2002 presenta 5 nuove opere.
Giovedì 13 giugno 2002
alle ore 20,30 verranno presentate al pubblico
5 nuove opere collocate nel Giardino Museo Giuseppe
Mazzotti 1903 di Albisola.
Gli artisti invitati dal critico
Martina Corgnati sono: Rolando Giovannini, Preside
dellIstituto dArte per la Ceramica
G. Ballardini di Faenza, Giampaolo Parini, che
fu docente di discipline pittoriche presso il
Liceo Artistico A. Martini di Savona, Raimondo
Sirotti, Direttore dellAccademia Ligustica
di Belle Arti di Genova e Giovanni Tinti, decano
degli artisti savonesi.
Ad essi si aggiungono Deanna Ciarlo
e Nico Librandi, pittori nella Fabbrica Giuseppe
Mazzotti, entrambi allievi di Torido Mazzotti,
con un lavoro a 4 mani.
Nellambito della serata
verrà anche presentata la Fondazione
Giuseppe Mazzotti 1903. Infatti lazienda
ha voluto staccare lattività culturale
dalla produzione istituendo una Fondazione.
Con ciò ha istituzionalizzato ulteriormente
lattività artistica e culturale
svolta dal Museo.
Il Museo Giuseppe Mazzotti 1903
nasce nel 1964 e viene riorganizzato nel 1987.
Nel 1999 si espande nello spazio
Giardino e con cadenza annuale invita artisti
contemporanei a realizzare nuove opere che vengono
presentate al pubblico sempre il giorno 13 giugno.
In tale data si festeggia Sant. Antonio da Padova
patrono delle antiche corporazioni dei ceramisti
albisolesi.
Le finalità di questa iniziativa
sono due, entrambe con una valenza a favore
di tutta Albisola e non solo della Fondazione
che organizza levento o dellazienda
che la sponsorizza.
La prima è di offrire agli
amanti dellarte e ai turisti in generale
un percorso museale che possa essere espressione
dellattività artistica che vive
in albisola, evidenziando le potenzialità
espressive della ceramica, evidenziando gli
artisti che sono attori sulla scena artistica.
Non ha caso è stato scelto lo slogan
30 minuti con la ceramica e larte.
Infatti 30 minuti rappresentano il tempo che
mediamente occorre per la visita del Museo e
del Giardino. Un offerta culturale aperta a
tutti i turisti, a completamento di una giornata
in spiaggia o di una domenica di relax in Riviera.
La seconda finalità è
quella di creare occasioni dincontro per
parlare di arte, per confrontarsi, per dibattere.
Si intende infatti organizzare delle Serate
dopo Cena con lArte a cui invitare artisti,
critici, galleristi, ceramisti e amanti dellarte
senza un tema prefissato, senza lintenzione
di fare qualcosa di definito, ma con lo scopo
di aprire le occasioni di incontro. Desideriamo
che il Giardino possa diventare un luogo dove
ritrovarsi con piacere.
In questottica si inserisce
infatti la presentazione della Monografia di
Enzo LAcqua segno e materia - percorsi
avvenuta il 25 maggio scorso nello spazio del
Giardino Museo.
Il catalogo e la mostra
sono curati dal critico Martina Corgnati.
Martina Corgnati è critico
darte e giornalista. Dal 1982 collabora
regolarmente con periodici e riviste specializzate
come Panorama, Spazio Casa,
Arte. E autrice di numerose
monografie dartisti contemporanei quali
Nino Longobardi (Sigma, Milano 1991), Pinot
Galizio (Essegi, Ravenna 1992), Felice Canonico
(Leonardo de Luca, Roma, 1992), Luciano Bartolini
(Essegi, Ravenna 1993), Albino Galvano (Tip.
Valdostana, Aosta 1995), Bernard Damiano (Electa,
Milano, 1995), Lamberto Pignotti (Parise, Colognola
ai Colli 1996), Enrico Baj - Catalogo Generale
(Marconi - Menhir, Milano - La Spezia 1997),
e, insieme a Francesco Poli, del Dizionario
dellarte contemporanea (Feltrinelli, Milano
1994).
Rolando Giovannini è Preside
dellIstituto dArte per la Ceramica
Gaetano Ballardini di Faenza. Ha fatto parte
del movimento artistico A Tempo e a Fuoco
curato da Vittorio Fagone (1982 - 1985) e collaborato
con: Bruno Munari (Laboratorio di Giocare
con lArte, Museo Internazionale
delle Ceramiche di Faenza) nel 1979-80, Sottsass
Associati nel 1986, Alessandro Guerriero nel
1992. Esperto di design del prodotto ceramico
ha pubblicato La Serigrafia nella Ceramica,
Scuola Arte Industria (presentazione di
Bruno Munari, Faenza 1982, poi tradotto in spagnolo,
Barcellona 1989) e Tecniche Decorative
e Progettazione(presentazione di Gian
Carlo Bojani, Faenza 1996).
Giampaolo Parini ha studiato a
Bologna e Firenze. Dal 1964 al 1991è
stato docente di discipline pittoriche al Liceo
Artistico A. Martini di Savona. E stato
membro del consiglio direttivo dellAccademia
Ligustica di Belle Arti di Genova. Nel 1970
ha vinto il Premio Suzzara. Nel 2001 gli è
stato assegnato il premio Anthia. Opere esposte
in permanenza alla Piccola Galleria di Savona,
Museo dellAccademia Ligustica di Belle
Arti di Genova, Gli Artisti alla Stella di Albisola.
Raimondo Sirotti compiuti gli
studi a Genova è presto presente nel
panorama italiano dellarte contemporanea.
Nel 1955 espone alla Mostra Nazionale di Arte
Giovanile Incontri della Gioventù
a Roma. Avviata una propria ricerca orientata
alla decifrazione del rapporto paesaggio-luce,
nel 1956 concorre al V Premio Nazionale di Pittura
Cesenatico. Il premio ha una giuria
prestigiosa: Carlo Carrà, Umbro Apollonio,
Luciano Budigna, Garibaldo Marussi, Ilario Rossi.
Vi è premiato per Sole sulle rovine.
Nel 1961 tiene la sua prima personale. Nel 1968
compie un viaggio in Inghilterra e lanno
successivo presenta i lavori scaturiti da quellesperienza
al Ridotto del Teatro Regio di Parma. Sue antologiche
sono ordinate dai Comuni di Alessandria (1976),
Acqui terme (1982), Gallarate (1986), Perugia
(1993), Genova (1996), Conegliano Veneto (1997).
Nel 1991 realizza due grandi arazzi (tre metri
per tre ciascuno) per il Foyer del Teatro Carlo
Felice di Genova.
Giovanni Tinti, autodidatta, si
è formato alla scuola degli esponenti
delle avanguardie presenti in Albisola negli
anni 50 e 60. Ha iniziato dedicandosi
molto al disegno e allacquarello esordendo
nel 1949 alla Mostra degli antichi e moderni
sovonesi al Comune di Savona. Nel 1949
entra a far parte dellAssociazione di
Belle Arti di Savona e si lega con amicizia
ai pittori Bianchi, Rossello e Acquaviva. Nel
1963 aderisce allesperienza informale
senza però uscire mai completamente dalla
materia. Dal 1951 al 1970 partecipa a rilevanti
mostre (II Biannale di Monza, 7° Quadriennale
di Roma, Quadriennale di Torino, XX Biennale
di Milano, Internaz.le Città di Chieti,
Omaggio a Camillo Sbarbaro, Ibiza-Grafic). Nel
1970 la sua attenzione artistica si rivolge
alla banda meccanografica dellIBM. Nel
1980 crea un libro di fotografie e lo presenta
a Ezhibition international of concret
and visual Poety Books, Oxford e Sunderlan.
Nel 1990 partecipa alla mostra gli artisti
e la ceramica organizzata dalla Camera
di Commercio di Savona, Nel 2001 è invitato
alla 3° Biennale di Ceramica al Museo di
Spezzano a Fiorano Modenese. Nel 2002 partecipa
alla mostra Le maschere di Ubaga
curata dal Prof. Franco Dante Tiglio.
Carlos Carlè, Gianni Celano
Giannici, Adriano Leverone e Sandro Lorenzini
sono stati gli artisti delledizione 1999.
Attilio Antibo, Patrizia Guerresi, Liliana Malta,
Claudio Manfredi e Giorgio Venturino quelli
delledizione 2000.
Oscar Albrito, Junko Imada ed Enzo LAcqua
quelli delledizione 2001.
Da segnalare le opere di Roberto
Bertagnin 1960, Aurelo Caminati 1992, Ansgar
Elde 1998, Lucio Fontana 1936, Giorgio Mosio,
1992, Walter Morando 1990, oltre a quelle importanti
di Buasin, Torido e Bepi Mazzotti, rispettivamente
fondatore, figlio e seconda generazione, nipote
e attuale titolare dellazienda.