Elena Fornetti - Manifattura Giuseppe Mazzotti 1903 Albisola

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Elena Fornetti

ARTE | DESIGN > ARTE & DESIGN > ART post 2005
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Elena Fornetti con Fabio Fazio e Tullio, 
nei Giardino Museo Giuseppe Mazzotti.
 
Prima di presentare Elena Fornetti è necessaria una breve introduzione storica, visionaria, propedeutica.
Albisola ha vissuto il Novecento quale capitale mondiale della ceramica. 
Ciò che l'ha contraddistinta e resa unica è stato il rapporto intenso e profondo fra artigianato e arte.
Fra il saper fare e il saper creare.
Fra i ceramisti e gli artisti che la hanno frequentata. Da Lucio Fontana o Aligi Sassu, dal Asger Jorn a Wilfredo Lam, da Milena Milane a Ernesto Treccani, da Sergio Dangelo a Enrico Baj ... sino all'infinità di tutti i nomi.
Ma Albisola nel XIX secolo è stata paese di produzione di pentole e vasellame per la casa, una produzione spazzata vià dall'avvento dell'industrializzazione avvenuta sul finire dell'Ottocento.
Ancora prima la produzione artigianale di ceramica di Albisola non trovava confini di apprezzamento nel mondo.
Oggi c'è una nuova sensibilità e rivalutazione della figura dell'artigiano. Verso un artigiano che non detiene solamente il sapere tecnico, ma aprendosi ai cambiamenti del mondo e vivendo un un crollo dei confini geografici, diventa egli stesso creatore delle proprie forme, decori e produzioni.
Per questa ragione abbiamo voluto dar corso e sviluppo a queta preziosa collaborazione con Elena Fornetti.

 Elena Fornettinasce il 5 Maggio 1974 a Domodossola. 
Cresce a Cimamulera, piccola perla incastonata all’imbocco della Valle del monte Rosa, la Valle Anzasca; caratteristica frazione di Piedimulera, dove ancora sopravvivono tradizioni ereditate da un passato lontano.
Figlia di albergatori (la madre ha gestito l’unico hotel ristorante del luogo per 57 anni, fino alla meritata pensione), si forma presso il Liceo Artistico Piero Gobetti di Omegna, allora sede distaccata del più grande Liceo Artistico di Novara.
La formazione ceramica di Elena inizia quasi per caso.
In val d’Ossola difatti non c’è mai stata una grande tradizione manifatturiera, tranne che per un laboratorio di ceramica artistica fondato nel 1976 a Domodossola da Paolo Gallotti e Anna Carusi: la Ceramica Kamares.
I due coniugi, per avviare la manifattura, si ispirarono a una vecchia tradizione artistica attiva a Premia, in Valle Antigorio, dal 1808 al 1868. Negli anni la ceramica Kamares si è impone come tradizionale dell’intera Valle dell’Ossola della quale rimane l’unica realtà di questo tipo, venendo apprezzata anche oltre i confini della zona.
Terminati gli studi, nel 1993 Elena viene assunta come apprendista decoratrice da Paolo e Anna, entrando subito a contatto con argilla, smalti ed alto fuoco.
Scattata la scintilla e spinta dalla passione, negli anni Elena impara a lavorare l’argilla, smaltare, decorare, infornare.
Apprende anche la tecnica del colaggio, la rifinitura dei manufatti e in generale tutto quello che è necessario sapere per poter gestire un’azienda di quel tipo.
Dopo 15 anni di lavoro Elena decide di proseguire  la propria formazione: dal 2008, per 5 anni, segue vari corsi presso la Scuola d’arte ceramica “Romano Ranieri” di Deruta, in provincia di Perugia.
Quelli sono gli anni in cui l’artista approfondisce le proprie competenze e affina le proprie tecniche, ricevendo gli attestati di decorazione su ceramica, pittura su ceramica, naked Raku, foggiatura a colombino e a lastra, creazione degli stampi, si avvicina al restauro della ceramica e della porcellana e segue lezioni di tecnologia della ceramica.
Nel 2009 apre il suo studio a Cimamulera pur continuando tuttora a dipingere per Kamares.
Il 4 marzo 2021, spinta del desiderio di vivere una nuova realtà, Elena inizia la propria residenza presso la ditta Giuseppe Mazzotti 1903 ad Albisola.
Il suo lavoro si caratterizza per una produzione artigianale, fatta anche di pezzi unici. La grande passione per la ceramica e per l’arte in generale, porta Elena a visitare negli anni grandi centri di tradizione ceramica, in Italia: Caltagirone, Sciacca, Faenza, Orvieto, Gubbio, Deruta, Castellamonte ecc. come all’estero, Siviglia, Granada in Spagna, Quimper in Francia, Delft in Olanda, Copenaghen, Horezu in Romania, Sky Island in Scozia ecc.
I suoi viaggi sono organizzati in modo da poter ammirare e apprendere tecniche e peculiarità artístico-artigianali della produzione locale, entrando a contatto con Artisti e aziende.
L’amore per il mondo della ceramica arde ancora in Elena e ne guida i passi, portandola a spostare i propri confini sempre più avanti.
 


 
 
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